Basilea III e il risk management nelle banche regionali

Banca delle Marche

La gestione dei rischi costituisce oggi un fattore centrale della stabilità delle banche.

L’impatto della crisi ha confermato ancora una volta la rilevanza della capitalizzazione nella gestione bancaria e ha pure comprovato che tale risorsa, oltre a dover essere impiegata in modo ottimale, va preservata da eventi dannosi che possono incidere sugli intermediari finanziari.

Le tecniche di risk management assumono quindi una valenza strategica perché si rivelano decisive nelle scelte di gestione e ai fini della creazione di valore:

  • da una parte, impedendo, o limitando, l’erosione del patrimonio per effetto del manifestarsi dei rischi;
  • dall’altra, accrescendone il potenziale operativo attraverso una migliore allocazione a fronte delle diverse aree di rischio.

In questo quadro, le Banche Regionali, che si trovano oggi rivalutate nel loro ruolo di intermediari finanziari vicini al territorio, apprezzate per la solidità del patrimonio e la moderazione dei rischi, presentano alcune caratteristiche specifiche che giustificano uno studio peculiare e non la mera applicazione a esse delle analisi che si svolgono con riferimento alle banche di maggiori dimensioni.

Il Convegno affronta quindi il tema del Risk Management nella prospettiva tipica delle Banche Regionali, evidenziando la maggiore complessità che esso può assumere all’interno di strutture organizzative di dimensioni ridotte, massimamente attente a non erodere il vantaggio competitivo garantito da relazioni di clientela particolarmente profonde e stabili, connotate da minore asimmetria informativa ma spesso basate su soft information di più difficile trattamento nei processi altamente formalizzati.

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