Basilea III: la solidità e la redditività premesse della sana e prudente gestione

Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio

La revisione dell’Accordo di Basilea, giunto alla sua terza versione, comporta un’ulteriore necessità di rafforzamento patrimoniale da parte della banche in un momento in cui le condizioni di mercato rendono particolarmente difficile conseguire i profitti che sono stati possibili negli anni scorsi.

La solidità e la redditività diventano quindi i due perni essenziali per la costruzione delle strategie bancarie dei prossimi anni per i motivi di reciproco supporto che essi si offrono: una banca solida può impostare politiche di gestione più redditizie senza sconfinare nell’assunzione di rischi eccessivi; una banca redditizia è in grado, in diverse forme, di acquisire risorse patrimoniali.

Di qui la constatazione che i due termini del problema coniugano, in essenza, la sana e prudente gestione, poiché permettono una crescita sostenibile atta a dare la giusta soddisfazione agli azionisti senza indebolire la solidità della banca.

Per converso, il sottotitolo vuole anche richiamare la circostanza che una strategia che miri alla redditività trascurando di preservare la solidità sarebbe contraria ai principi della sana e prudente gestione.

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